La rieducazione per artroprotesi di ginocchio
IL GINOCCHIO
L’articolazione del ginocchio costituisce il collegamento tra il femore e la tibia.
Si tratta di un’articolazione complessa che, oltre al movimento di flesso-estensione, consente anche una minima rotazione della tibia rispetto al femore.
L’articolazione è costituita dall’estremità inferiore del femore, da quella superiore della tibia e dalla parte interna della rotula; queste superfici articolari sono rivestite da uno strato cartilagineo.
PATOLOGIA DEL GINOCCHIO
La patologia del ginocchio può avere molte cause: la più frequente è l’artrosi ovvero l’usura della cartilagine articolare.
Il termine medico per indicare l’artrosi del ginocchio è gonartrosi.
I sintomi più comuni sono il dolore e la riduzione della mobilità del ginocchio.
Il dolore, inizialmente presente durante la deambulazione, causa una progressiva riduzione della distanza percorribile.
In fase avanzata la sintomatologia dolorosa compare anche a riposo.
Può presentarsi inoltre la difficoltà di muovere il ginocchio in ogni direzione, riducendo così l’autonomia della persona.
Per ristabilire tale autonomia si giunge alla decisione di effettuare l’intervento di protesi di ginocchio.
PROTESI DI GINOCCHIO (PTG)
L’intervento di protesi di ginocchio è la sostituzione dell’articolazione malata con un impianto artificiale che può essere totale (PTG) o parziale (meno frequente).
La PTG sostituisce le superfici articolari consumate; è costituita da una componente femorale, da una componente tibiale e talvolta dalla rotula.
I materiali utilizzati per l’articolazione sono realizzati specificatamente per un uso medicale e sono ben tollerati dai tessuti.
La protesi allevia il dolore, ripristina la biomeccanica e l’allineamento naturale del ginocchio, dando di nuovo la possibilità di deambulare senza dolore e quindi ripristinare l’autonomia.

PROGRAMMA RIABILITATIVO
Dopo l’intervento il programma riabilitativo inizia precocemente per prevenire le principali complicanze e favorire un ottimale recupero.
Dalla 1°giornata post-operatoria inizia la mobilizzazione passiva mediante l’uso di apparecchiatura meccanica tipo “kinetec”.
Successivamente il paziente sarà istruito ad eseguire esercizi a difficoltà crescente e sarà posizionato seduto con le gambe fuori dal letto.
Alla rimozione dei drenaggi inizierà a camminare con l’ausilio di un deambulatore con carico parziale progressivo sull’arto operato.
Durante la degenza il paziente verrà educato alla deambulazione con le stampelle e a salire e scendere le scale.
Dopo la dimissione potrà continuare il programma riabilitativo a domicilio eseguendo gli esercizi di seguito illustrati.
ESERCIZI CONSIGLIATI A DOMICILIO
POSIZIONE SUPINA:
spingere la parte posteriore del ginocchio contro il letto con un rialzo posizionato sotto il tallone.

piegare ed allungare l’arto operato

mantenendo l’arto sano piegato sollevare l’arto operato

POSIZIONE SEDUTA:
sedersi su una sedia, alzare l’arto operato con il ginocchio esteso e mantenere la posizione per 5 secondi.
Riportare l’arto indietro piegando il ginocchio il più possibile.

POSIZIONE ERETTA
mantenere il tronco eretto ed appoggiarsi a qualcosa di stabile
spostare indietro l’arto disteso e mantenere la posizione per 5 secondi

spostare indietro l’arto piegando il ginocchio

spostare in avanti l’arto disteso e mantenere la posizione per 5 secondi
ESERCIZI IN POSIZIONE PRONA:
sollevare l’arto disteso e mantenere la posizione per 5 secondi

piegare il ginocchio e mantenere la posizione per 5 secondi

COME SALIRE E SCENDERE LE SCALE
Come salire: appoggiare sul primo gradino le due stampelle.
Portare sul primo gradino prima l’arto sano e poi quello operato.
Procedere così in successione.
Come scendere: appoggiare sul gradino in basso le due stampelle.
Scendere prima con la gamba operata e poi con quella sana sullo stesso gradino.
Procedere così in successione.
Quale attività sportiva è permessa con la protesi alle ginocchia?
In poche parole, posso continuare a fare un po’ di sci-alpinismo e arrampicata con le protesi dopo un buon recupero e dopo aver potenziato la muscolatura delle gambe?
grazie